28 settembre 2009 Mito ringrazia
MITO ringrazia Angelo Manganello per la disponibilità mostrata nella realizzazione del MITOBLOG.
MITO ringrazia Angelo Manganello per la disponibilità mostrata nella realizzazione del MITOBLOG.
E’ andata. Anche la terza edizione di MITO SettembreMusica ha chiuso il sipario. Tra di noi, con una punta di orgoglio e tanta soddisfazione, crediamo sia stata un grande successo. Chiunque abbia visitato la manifestazione avra’ trovato sale da concerto colme di appassionati o semplici curiosi, spettatori di ogni eta’, forme ed espressioni musicali provenienti da ogni angolo del globo, i piu’ affermati musicisti accanto a quelle giovani promesse di cui il mondo della musica ha assolutamente bisogno. Questo e’ stato il nostro obiettivo da sempre. Ma questa volta abbiamo voluto superarci ed uscire dagli auditorium, dalle chiese e dai conservatori per offrire MITOfringe e MITO per la Citta’, un’iniziativa che ha visto le strade, le piazze, gli spazi di Torino e Milano trasformarsi in teatri urbani per la grande musica, a disposizione di tutti. E’ stato un ringraziamento che abbiamo voluto fare alle due grandi citta’ che ospitano MITO, Torino e Milano, capaci di lavorare insieme per un progetto, condividendo risorse ed idee, dimostrando che fare sistema in Italia e’ possibile e conviene. Lo confermano i numeri, che non conoscono crisi:
21 giorni di festival, 213 eventi, 107 location, 240 spettacoli extra-cartellone, 200.000 presenze, tra programma ufficiale e MITOfringe e MITO per la città, 165.000 presenze agli appuntamenti del cartellone ufficiale di MITO, di cui 95.000 a Milano e 70.000 a Torino.
Ma veniamo a noi. Un altro passo in avanti e’ stato questo blog. MITO ha accettato la sfida del web 2.0 e ha voluto quest’anno essere “social”. Abbiamo messo a punto un sito dinamico e pieno di informazioni. Siamo su Flickr, su Facebook, abbiamo messo molti eventi a disposizione in streaming. E con questo blog abbiamo pensato di accompagnarvi nell’esperienza dei 21 giorni di MITO.
Abbiamo voluto giocare d’anticipo, presentandovi spettacoli ed artisti a pochi giorni dall’esibizione per informarvi, incuriosirvi e intrigarvi con le parole dei musicisti, le anticipazioni sui concerti, le analisi degli esperti. Tutto questo non sarebbe stato possible senza la fiducia e il supporto proprio degli artisti, dei loro management e degli esperti che ci hanno offerto la loro disponibilita’ e il loro tempo, aprendosi ai nostri microfoni. A tutti loro va il piu’ grande dei ringraziamenti. Insieme a quello che ovviamente rivolgiamo a voi, che ci avete seguito e incoraggiato leggendoci e condividendo le vostre emozioni con commenti e racconti.
Fin qua questo sembrerebbe un saluto un po’ malinconico. Invece abbiamo un po’ di buone notizie per voi. MITO SettembreMusica non finisce qui. Il concorso MITO DocciaMusica continua. A Milano e’ stata appena inaugurata la nuova edizone di Milano Musica, una manifestazione che ci e’ molto vicina, con un altro bel carico di concerti. Il 2 di novembre Torino ospitera’ un’appendice a questa edizione di MITO: Ryuichi Sakamoto presentera’ “Playing the Piano” al Teatro Regio. Un appuntamento imperdibile che ha gia’ fatto il pieno di prevendite.
Visto? Non resterete soli, ne’ noi senza lavoro: stiamo gia’ pensando a come stupirvi per l’edizione 2010. MITO SettembreMusica cresce e ogni nuova stagione e’ una sfida rispetto alla precedente. Le sfide ci piace vincerle, quindi siete autorizzati ad aspettarvi qualcosa di speciale. E iniziare fin da oggi il conto alla rovescia. Pronti?
Meno 365…
La serata di chiusura di MITO è come l’ultima festa sulla spiaggia al termine delle vacanze. E’ la più epica e memorabile di tutta l’estate, ma porta con sé il retrogusto dolceamaro della scuola o del lavoro che ricominciano. E’ una serata speciale, perché riunisce e simbolizza venti giorni di grandissime emozioni. E l’ultima festa è quella che suggella i ricordi che dovremo portare con noi per undici lunghi mesi, in attesa di MITO 2010.
Quindi bisogna fare le cose in grande.
Torino chiude questa sera al Palaolimpico Isozaki con un grande evento di Classica universale: la Nona di Beethoven. C’è sempre troppo da dire e mai abbastanza spazio quando si parla del capolavoro del “Ludovico Van”, come lo chiama il Drugo Alex di Arancia Meccanica. Fa parte di quelle opere d’arte, insieme alla “Gioconda”, “Guernica”, il “Colosseo” o “Revolver” dei Beatles da inviare ai marziani per dar loro un’idea di chi vive e cosa si fa su questo pianeta. E’ l’enorme capolavoro musicale di un compositore che scriveva ormai sordo. E’ la musica che ha celebrato la Caduta del Muro di Berlino, come mille altri istanti di “gioia” e “libertà” dell’uomo moderno. Ed è il concerto che in pochi giorni ha esaurito i 34.000 m2 del Palaolimpico Isozaki.
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e Coro del Teatro Regio di Torino diretti dal grande Ralf Weikert si confronteranno davvero con il Mito.
Tra parentesi, il Comune di Torino propone una guida on-line all’ascolto della Nona: www.comune.torino.it/dentrolamusica.
Per Milano le vacanze durano ancora un giorno. La grande festa arriva domani, 24 settembre, ed è di tutt’altro tenore. Immaginate di recarvi all’Aereoporto di Linate, entrare, fare check-in e controllo biglietti, dirigervi verso il vostro gate e… scoprire che l’Aereoporto è stato conquistato da una band di scatenati swingers!
La Swing Dance Orchestra è composta da 14 musicisti, i cantanti solisti Bettina Labeau e David Rose e il gruppo vocale “Skylarks”, e proporrà negli spazi di Linate un repertorio di arrangiamenti di famose melodie, soprattutto americane, degli anni ‘20, ‘30 e dei primi anni ‘40, oltre a canzoni latino-americane di quel periodo, il boogie-woogie e, talvolta, anche alcuni valzer o tango.
Abbandonate con la mente il tran tran della rutilante vita moderna e preparatevi a farvi trasportare in un’epoca in cui i nuovi suoni del jazz da ballo facevano da colonna sonora a storie romantiche tra anti-eroi impavidi e dal passato turbolento e femmes fatales dal cuore di ghiaccio. L’aereoporto di Linate si trasformerà infatti in una vera e propria macchina del tempo, che ci trasporterà in una favolosa America degli anni ‘30, quella dello swing, delle big bands e dei crooners. Si potrà sorseggiare un drink al bancone o ballare i ritmi forsennati che fecero scatenare l’America del dopoguerra.
MITO SettembreMusica 2009 è alle battute finali, dunque. Le ultime, ma di quelle che non si dimenticano.
Preparatevi, dunque, MITO uguale grandi emozioni. Fino alla fine.